Luana D’Onghia – Tristezza
La delusione è l’inevitabilità di una lacrima, o meglio, è una rottura col mondo.
La delusione è l’inevitabilità di una lacrima, o meglio, è una rottura col mondo.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano, ed io precipito, solo, dentro voragini d’incertezza.
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
La vita di un individuo può finire da un momento all’altro, a volte è proprio l’individuo stesso che mette fine alla propria esistenza, ritenendola inutile.