Luana Fruzzetti – Frasi sulla Natura
Se prendo manciate di parole e le lancio in aria sembrano coriandoli, ma alla fine diventano petali di fiori perfettamente allineati, che rilasciano il profumo della mia essenza.
Se prendo manciate di parole e le lancio in aria sembrano coriandoli, ma alla fine diventano petali di fiori perfettamente allineati, che rilasciano il profumo della mia essenza.
È inutile che Dio continui ad estrarre da me, con la croce, lo spirito azzurro che gli dovrebbe servire per togliere le corna a Lui e ai suoi angeli. Così innesca e si condanna al fuoco dell’inferno. Giustamente, sopo lo sporco assassinio che ha compiuto per raddoppiarsi il potere. Ha scelto la vittima peggiore che poteva scegliere. L’inversione dell’essere non gli funziona sempre, e non gli funzionerà questa volta: un cornuto, inclusi gli angeli, i suoi figli e servi, resterà sempre tale. Se cerca di invertire l’essere con l’avere si condanna a morte, o peggio. Per la vittima, che subisce l’avidità e dislessia legislativa di Dio (il bene paga perché il male possa liberarsi… anche se poi non capisco dove crede di andare o cosa crede di diventare), è diverso. L’essere ha la straordinaria tendenza a tornare alla sua forma originale, anche in modo devastante. Con una falla del genere nel sistema, che ha provocato Lui estraendo lo spirito che non doveva toccare neanche col suo pensiero di merda, per potersi mutare, invidiando il bene e l’amore che non erano di suo Figlio e di sua nuora, una energia spirituale che va ben oltre quella nucleare, non dia la colpa a piromani inesistenti, l’inferno va oltre la volontà di controllo, si tratta di autocombustione. Giusto ed appropriato. Si ricordi che non lo sto facendo io, se lo sta facendo da solo.
Chi segue i dettami della natura, non ha bisogno di ricette.
Dalla cavalletta alla paura… alla meraviglia!Un urlo! Il mio!Camminavoe tu cavalletta mi sei saltata addosso…la paura mi hai lasciato ecosì mi hai dato modo di osservarmi attorno…è forse così che ho potuto scorgere quel tutto attorno a me?Quei colori… quei profumi.Che meraviglia quella paura!
Fuggiamo ai monti.Fuggiamo ai monti.Dove cruda civiltà non giunge.Dove la non-società è assente.Dove possiamo immergerci,nel niente, nel tutto e poi nel niente.Torniamo ai monti.
Lasciamo che la primavera ci avvolga nel suo canto, nei suoi colori e vestiamo il mondo con tutti i questi colori, perché la primavera ci fa sognare. Facciamo del mondo un bellissimo giardino dove germinerebbe il seme dall’amore.
Sulle sponde del mare la melodia delle onde cattura le note del vento.