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Luana Fruzzetti – Frasi sulla Natura

A chi la neve può solo guardarla da una foto, a chi la insegue per le montagne, a chi la neve regala emozioni, a chi rende malinconici, a chi la neve può assaporarla tutto l’inverno, a chi invece l’aspetta con tanta impazienza… a chi come noi, un fiocco vale più di mille parole, più di mille sogni insieme… e ci basta poco a chi come noi, ama la neve.

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    Il disumano rapimento per raddoppiare lo spirito di questo universo, dell’albero della vita che il Padre celeste vuole replicare e rendere eterno con una macellazione impropria, gli darà il risultato contrario. Troppa energia trasformata in acqua e sole, brucia la vita fino nel profondo, rendendo suo nuovo avversario il Bene, come è sempre stato. L’albero splendente lasciato vivere, o tollerato, vicino ad un fiume, andò troppo vicino alla verità del cosmo e ad intuire la vera natura di Dio, maledetto e fatto diventare “ribelle”, l’angelo decaduto tacciato di vanità. Eppure non tutto è così lineare, ogni spirito dovrebbe essere visto dall’Onnipotente per quello che è, per l’energia effettiva che rilascia nel suo Sistema con la macellazione, la mensa del cosmo. Se è troppa, questo spirito potrebbe andare in contrasto con la struttura universale e con il “luogo” dove Dio e gli angeli si trovano. La matematica non aspira a vendette, non odia, ma spiega. Il risultato immutabile è al di là delle forze di Dio e di Cristo, che pensano solo al potere e a come allungarsi… la vita, il loro punto debole, creature immortali che un tempo erano uomini, è la disonestà. Così dal male e dal maleficio ottengono la morte, incontrano il destino proprio con le azioni con cui cercano di evitarlo. L’albero che rappresenta la vita e le fondamenta del Cosmo, si consuma nel suo nuovo splendore, ha cominciato a marcire al suo interno.

  • Angela Cicolari – Frasi sulla Natura

    Pensa ancora di prendersi le vite che non sono sue? Le odia perché non Gli appartengono? Se con la morte Dio crede di poter avere, possedere, è una ricchezza che lo porterà al suo principio di innesco, cioè la Fine. Ogni volta che si avventa feroce contro creature che non gli hanno fatto del male, e si indispettisce per il solo fatto che esistono, poi ci sono conseguenze con cui deve fare i conti. Se lascia che i suoi figli lo facciano, è ovvio che lo voglia. Quindi non si dispiacerà che poi qualche ferita venga inferta dalla sua parte, di quelle che non si rimarginano più. Se lo fa, vuol dire che le conseguenze Gli stanno bene. Sia l’andata che il ritorno le vuole Lui, quindi, è Lui che accende la miccia, se la “bomba” esplode come è logico e matematico che faccia, non deve prendersela con altri se non con se stesso. Ecco qual è l’amara e inaccettabile verità.