Luc de Clapiers Vauvenargues – Comportamento
Finisce col dire poche cose importanti, chi cerca di dirne sempre di importantissime.
Finisce col dire poche cose importanti, chi cerca di dirne sempre di importantissime.
Non so essere perfetta, ma nel mio piccolo cerco di essere migliore. Non sono una che vanta di non sbagliare mai, ma se mi capita tento sempre di rimediare. Lo so, ognuno di noi può sempre fare di più, può essere migliore e io ci provo, ma non posso essere quello che gli altri vogliono che io sia. Nel cercare di migliorare devo comunque restare me stessa.
Quando non hai di che dare, e non ne hai neppure per te, è giunto il tempo che t’impegni per prendere. E innanzi tutto proprio per te.
Crederci fino in fondo, contro ogni ragionevole dubbio, contro ogni matematica certezza, questo è la rotta che seguo, non so usare la bussola ma osservo il sole, le maree, le stelle e sento il vento.
Non sopporto sentirmi dire non ti permettere, perché se tu ti “permetti” con me, io posso “permettermi con te.
Chi non sa riconoscere i propri torti è un debole. Più si convince di non avere torti e più è debole.
In alcune persone la superficialità abbonda. Fingono preoccupazione e attenzioni solo davanti agli altri o con gli altri, poi finita la recita, chiuso il sipario possono ritornare ad essere se stessi. Persone prese dal proprio ego… persone che non riescono a vedere oltre alla loro punta del naso, perché troppo egocentriche.