Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
Nessuna cosa di lunga durata é molto piacevole, nemmeno la vita; tuttavia l’amiamo.
Nessuna cosa di lunga durata é molto piacevole, nemmeno la vita; tuttavia l’amiamo.
La cattiveria, vedendosi rifiutata da tutti gli animali, trovò rifugio nell’uomo.
Le persone sono esseri umani fragili, fatti di sogni infranti, di promesse non mantenute, di speranze inutili, di promesse andate a puttane.
Giorno dopo giorno mi rendo conto che la mia non è vita ma esistenza. Ma io voglio vivere, non esistere. Non voglio più queste catene che mi opprimono, non voglio più essere rinchiuso tra le sbarre della mia mente. Voglio solo vivere!
Nella semplicità scopriamo la bellezza della vita.
Mi sentivo come un albero vecchio, pesante, stanco, amorfo, parassita. Ma a volte basta che vicino venisse piantato un giovane fiore per ritornare a crescere di nuova linfa, di nuovo ardore, di nuova passione. Una pianta che mi ha fatto capire di apprezzare la saggezza di un vecchio albero, che ne ama la corteccia provata dalle condizioni atmosferiche, che mi inietta quel qualcosa che mancava per vivere di luce propria, che mi fa ritrovare l’autostima, e quel desiderio di piacere e di piacersi, che avevo perso nel tempo.Queste sono le magie che accadono nelle fiabe, questa è la magia della vita, questa è la magia che vive chi ha ricevuto un nuova linfa, questa è la mia magia.
Vorrei non dover raccogliere l’oro che mi cade intorno… Vorrei raccogliere la vita che non trovo.