Luca Angelici – Musica
Lascio che sia la mia musica a parlare per me. Io resto in silenzio ed osservo, troppo spesso, purtroppo, con sdegno.
Lascio che sia la mia musica a parlare per me. Io resto in silenzio ed osservo, troppo spesso, purtroppo, con sdegno.
Ma se Dio t’ha fatto bella come un ramo di ciliegio, tu non puoi amare un tarlo tu commetti un sacrilegio!
Riuscire a prendere il meglio dalla musica e fonderlo insieme ai pensieri migliori, lasciandosi trasportare dalla fantasia, coinvolgendo mente, corpo e anima in una sensazione indescrivibile. Pazzesco dove possa arrivare la musica.
Note che si intrecciano nell’aria, volano lontane, poi si ritrovano, si uniscono e si lasciano fino a trovarsi d’improvviso d’accordo per dar piacere all’anima.
Esistono meraviglie che passano davanti ai nostri occhi inosservate, la dove c’è chi non ha mai avuto la possibilità di vedere e può solo immaginare. Nel centro esatto c’è chi ha visto e per una fatalità non potrà mai più farlo. La Musica aiuta a vedere dove gli occhi non potranno mai arrivare.
Nel vero artista la sete di conoscere e di apprendere non cessa che con la vita. E uno dei mezzi più efficaci per ampliare la cerchia delle proprie cognizioni è quello di studiare i sommi compositori e di comprendere i grandi interpreti.
La musica come la poesia è tutta questione di sentimenti di gioie e di passioni. La sua bellezza riflette nel cuore di chi l’ascolta, di chi vive di essa perché è l’arte più bella… l’arte che cammina con la vita.