Luca Bianchini – Poesia
Le parolacce, sulla bocca di chi non le dice mai, acquistano poesia.
Le parolacce, sulla bocca di chi non le dice mai, acquistano poesia.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
È ciò che fanno tutti i poeti: parlano con se stessi ad alta voce; e il mondo li ascolta per caso.
La poesia è un linguaggio del cuore che sposta i sentimenti propri verso l’orizzonte appartenente alla nostra fantasia e ai nostri sogni.
Albero nascente dai floridi fior dell’età aspra, posa sulla fiorita piaggia, lo zeffiro accarezza l’arboscello di gaggia, il sole circonfonde d’alma, l’erba ride a uno stato soave. Un canor cinguettio di augelletti è la favola bella dei pargoletti fiori accolti con calma. Or volge l’anno e diventò un tronco dal curo fanciullo, un color bianco lo disfiorò dal breve mistero di terra e di fango. Apri gli occhi fior dell’età non diventar aspro prima di maturar.
La poesia dev’essere la naturale effusione dell’anima nostra.