Luca Cape – Vita
È sempre più facile una scusa a uno “scusa”.
È sempre più facile una scusa a uno “scusa”.
Oggi sono stata in cimitero, come è “abitudine di questo giorno”, antica tradizione di tutto il paese da nord a sud. Il cimitero era un tappeto fiorito. Le tombe pulite e lucide vestite con l’abito della festa. Sembrava di passeggiare attraverso il concorso “la tomba più bella”. Ma finito questo giorno, calerà il sipario sull’apparenza, i fiori si seccheranno, e per un anno quasi nessuno sentirà il bisogno vestire quelle tombe fino al prossimo gran gala.
L’uomo che dice:”Potrei sbagliarmi, ma… ” non crede che esista una tale possibilità.
Ho scoperto che nella vita ciò che conta sono le emozioni. Procurarle agli altri e assaporare le tue.Una vita apatica non è degna di essere vissuta.Una canzone, un gesto, la pioggia, il sole, il mare, il cielo, la neve, la luna, l’amore, l’amicizia, l’affetto, un film, un libro, una poesia, un bambino, un sorriso, una soddisfazione, un ricordo…un’emozione da vivere in una vita che va vissuta.
L’apparente “Nulla”, è fertile terreno per chi sa mettersi in ascolto o in osservazione.
La vita, in qualsiasi forma si presenti al mondo, è imprevedibile, inevitabile, inarrestabile.
E a volte vorresti che la tua vita fosse un film per premere il tasto “pausa” e sfruttare quel tempo per fare ciò che veramente vuoi fare, per passare più tempo con le persone a cui vuoi bene. Ma purtroppo la vita non è un film e bisogna imparare da sé a sfruttare ogni secondo di quella pellicola che non smette di girare.