Luca Di Tolla – Vita
Persona speciale, un’emozione candida, un pezzo della mia vita.In fondo ogni vissuto è un pezzetto della nostra identità.
Persona speciale, un’emozione candida, un pezzo della mia vita.In fondo ogni vissuto è un pezzetto della nostra identità.
Dovremmo assaporare ogni secondo ogni attimo di questa nostra vita vissuta sempre come un treno in corsa, senza conoscerne il valore.
La vita è come un grande cerchio: prima o poi si ritorna al punto in cui si è partiti.
Perché non è quello che noi diamo a noi stessi ma quello che noi diamo agli altri a renderci immortali, quella verità di proporsi per costruire e non per mascherare, quella verità che è ciò che noi possiamo dare agli altri e gli altri possono dare a noi. Insieme.
Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.
Mi basta sapere che stai benenon mi serve vedertianche perché sinceramentenon vorrei superare un certo limitetra di noi.Io per non ferire i tuoi sentimentisono disposto ad allontanarmi da tevedendoti di persona è tutta un’altra cosaecco perchéevitare e meglio che ottenere.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.