Luca Donati – Uomini & Donne
Se oltre al seno, misurassero la curva del sorriso, tu avresti un’ottava.
Se oltre al seno, misurassero la curva del sorriso, tu avresti un’ottava.
Amo stare nell’ombra e fare rumore in silenzio non sono carne da macello e non sono in vendita per il miglior offerente, come certe gatte morte in calore pronte a fare di tutto pur di farsi notare. La mercanzia mie care, l’abbiamo tutte, è il comportamento che fa la differenza. Ci sono donne e donnette. Non sono una una santa, sono una donna e con una dignità da difendere, punto!
Scusa!? Mi domandavo la notte resti sveglia/o a studiare le cazzate che spari poi durante il giorno, oppure la tua è proprio una dote del tutto naturale!?
Non mi interessa essere ammirato o avere tante femmine attorno come vogliono tantissimi uomini, voglio avere accanto quell’esemplare di donna che mi faccia dimenticare che tutte le altre esistono.
Il nulla, essendo nulla d’essere, non può venire alla luce che in virtù dell’essere stesso. E viene infatti all’essere ad opera d’un essere singolare, l’essere dell’uomo, l’Esserci. La realtà umana, l’Esserci, è l’essere in quanto, nel suo essere e per il suo essere, è il fondamento unico del nulla nel seno dell’essere.
Donne, non odiate le prostitute. Esse non rubano i mariti altrui; le amanti di classe e raffinate, sì.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.