Luca Englaro – Amico
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.
Non può farsi degli amici chi non si è mai fatto un nemico.
È inutile voler ricucire lo strappo in un rapporto di amicizia: l’immagine ne resterà deturpata per sempre.
Il mio migliore amico? Quello che non sa di esserlo.
Un amico non è un vestito che ti sta bene addosso, ma piuttosto un nero…
Un fratello non sempre è un amico, sovente è un nemico.