Luca Ferrè – Anima
Difficile entrare nella mia anima… labirinto impervio e imprevedibile… praticamente impossibile poi… uscirne.
Difficile entrare nella mia anima… labirinto impervio e imprevedibile… praticamente impossibile poi… uscirne.
Puoi incatenare un uomo, o rinchiuderlo in umide mura; ma non potrai mai imprigionare il suo pensiero, nè la sua anima…
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
La poesia è il segreto dell’anima; perchè sciuparla con le parole?
Le parole sono raggi di sole che fanno esplodere l’anima, sono baci profondi come la notte e silenziosi come un sentimento.