Luca Ferrè – Frasi d’Amore
È curioso come a volte quando senti di perdere una persona, tu non senta principalmente la mancanza dei suoi gesti e della sua presenza, ma bensì dell’idea che avevi di essa…
È curioso come a volte quando senti di perdere una persona, tu non senta principalmente la mancanza dei suoi gesti e della sua presenza, ma bensì dell’idea che avevi di essa…
Ho visto granitiche certezze sfaldarsi sotto la carezza di uno sguardo.
Per me la sua voce aveva colore, la sua figura era musica, il suo profumo sostanza.
A parte che noi non lo avevamo scelto a tavolino, ma c’eravamo sempre misteriosamente cercati. In qualche modo, c’eravamo scelti su quel tram. C’era sempre stata fra noi una sorta di tacita alleanza. Sul tram, sin dal principio, fra tutte le persone io vedevo e notavo solo lei. Lei e tutto ciò che faceva, anche i più piccoli gesti. Le altre persone erano solo maschere per me, lei l’unico viso. Forse il segreto è che basta aprirsi un attimo. Come quei muri che si vedono per strada: da una piccola crepa spunta una piantina. Ero diventato come quel muro. Da una mia piccola apertura era nata una piantina di emozione e di curiosità. Era come se le altre donne, le altre storie fossero state come bei mazzi colorati di fiori che porti a casa e metti nel vaso. Gli cambi l’acqua tutti i giorno, ma pian piano appassiscono e lentamente muoiono. Michela invece era una piantina che cresceva.
Vivo dei brandelli di sorriso che ogni tanto mi dai.
È indescrivibile la sensazione che si prova quando ami qualcuno che non ti ama. So solo dire che ti uccide. Mi manca mi manca troppo, a me tutto questo fa un male che al solo pensiero impazzisco e mi sento lacerare dentro.
Erano lì, l’una al fianco dell’altro, in cima alla Collina dei Desideri. Dinanzi a loro…