Luca Mancino – Uomini & Donne
Tradire la propria donna è come vendere l’anima al diavolo.
Tradire la propria donna è come vendere l’anima al diavolo.
Siamo strane noi donne. Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire “Al sicuro” ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.
Basta offendere le “donne”, è inutile dire stronzate su di loro, perché poi alla fine noi senza di loro nn siamo nessuno!
Non potevo più fare a meno della sua presenza, tutte le volte che spariva avevo sintomi di astinenza: sniffavo quel suo foulard affinché m’inebriassi del suo profumo, lo avevo stretto nel mio pugno e ne inalavo la sua essenza per lenire il distacco della sua assenza!
Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate -, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.
Una donna intelligente e di classe la riconosci dal tipo di uomo che rifiuta!
La donna non è troia e non è santa. Solo, quando inizia a pesarle un po’ l’aureola, la sostiene per qualche tempo con le corna.