Luca Roveda – Comportamento
È giusto imparare anche a stare bene solo con se stessi. Le altre persone vanno e vengono, mentre su noi stessi, potremo contare sempre.
È giusto imparare anche a stare bene solo con se stessi. Le altre persone vanno e vengono, mentre su noi stessi, potremo contare sempre.
Si impiega tantissimo a diventare giovani.
Per avermi non dovete possedermi.
Unisciti a coloro che cantano, raccontano storie, si godono la vita e hanno la gioia negli occhi. Perché la gioia è contagiosa, e riesce sempre a impedire che gli uomini si lascino paralizzare dalla depressione, dalla solitudine e dalle difficoltà.Unisciti a chi procede a testa alta, anche se ha gli occhi pieni di lacrime.
Il movente segreto dei malati mentali è essere innocenti anche se colpevoli. Così, la malattia mentale diventa semplice innocenza.
Cattivi ci si nasce! Non è vero che lo si diventa. Si impara a difenderci, a tutelarci e a dare meno credito, ma non si diventa cattivi. È solo un nuovo modo di agire, di muoversi tra la gente. Impari a non ascoltare più certe bocche e a star lontano da tutti i “Lecca culo” e tutti gli “Opportunisti”! Impari che ci sono frasi e gesti a cui si deve rispondere e altri che devi ignorare e lasciar decadere. Impari che il tuo tempo è prezioso! Troppo più prezioso di chi non avendo niente da fare non sa come spenderlo. Non diventi cattivo, impari solo a smettere di essere fesso e a donare il “Buono” che è in te a chi veramente lo merita e sa apprezzarlo!
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.