Luca Roveda – Sport
È il lavoro mentale che permette, mediante l’esecuzione della tecnica, di mandare la palla nel punto in cui si vuole.
È il lavoro mentale che permette, mediante l’esecuzione della tecnica, di mandare la palla nel punto in cui si vuole.
Quando il passato ti chiama, salutalo e poi vai avanti, che domani è un nuovo giorno.
Chiedo perdono al calcio, ai tifosi, alla squadra… Dopo la partita (persa contro la Francia in finale contro l’Italia), sono entrato nello spogliatoio e disse: “Perdonatemi. Questo non cambia nulla. Ma chiedo scusa a tutti”. Ma a lui non posso. Mai, mai… Sarebbe come disonorarmi… Preferisco morire!
Credo che conoscendo se stessi e conoscendo i propri avversari si potranno vincere tutte le battaglie della propria vita.
Le regole son state create per essere infrante. Senza rompere le balle al prossimo, però!
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
Quelli che quando perde l’Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli.