Luca Roveda – Uomini & Donne
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!
Lasciate perdere gli uomini che rimangono attaccati al passato perché non vi daranno nessun futuro.
Le donne sognano e sono forse un po’ ingenue e a volte troppo buone, ma non sono coglione. Quindi prima di insultare la loro intelligenza pensaci bene!
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Credo che il concetto di “personalità” non esiste. Sul chi siamo, dipende soltanto da noi, in ogni istante.
Il nutrimento del corpo si effettua a poco a poco. Pienezza di cibo e poco di sostanza.