Luca Roveda – Uomini & Donne
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Non c’è nulla da fare… la Donna di classe si distingue tra la folla.
Le donne dolci hanno sempre teso degli agguati agli uomini: nella culla, in cucina, in camera da letto. E sulle tombe dei figli, il luogo migliore per non cercare una scusa onde implorare pietà.
Non mi interessa essere ammirato o avere tante femmine attorno come vogliono tantissimi uomini, voglio avere accanto quell’esemplare di donna che mi faccia dimenticare che tutte le altre esistono.
[…] che era stato costante inconsciamente, anzi senza volerlo; che aveva voluto dimenticarla, e credeva di averlo fatto. Si era creduto indifferente mentre era soltanto adirato; ed era stato ingiusto verso le sue virtù perché ne aveva sofferto.
Non piangere, donna tu non piangere, verranno anni migliori, verranno giorni migliori tu sei donna e sei forte anche quando sei in pieno deserto, sei nata dalla costola di un uomo per stare al suo fianco non sotto i suoi piedi, siete nati per amare il mondo amando voi stessi.
Ogni donna è una profonda vallata, dove ogni parola gridata come eco ti sarà ritornata.Tu chiamala paradiso e di quello stesso vento il tuo cor ne sarà intriso, tu chiamala inferno ed eterno sarà il bacio dell’inverno.