Luca Roveda – Vita
Credo che l’errore umano subentri quando inizia a prevalere la sicurezza in se stessi e la routine di un’eventuale azione.
Credo che l’errore umano subentri quando inizia a prevalere la sicurezza in se stessi e la routine di un’eventuale azione.
Fanno i grandi, i sapientoni e poi decadono su le cose più stupide. Si danno arie e vantano cose che non hanno e poi dimostrano l’opposto. Hanno sempre un complimento per se stessi, ma sempre un offesa per gli altri. Se non condividi il loro modo o il loro pensiero o sei invidioso o sei stronzo! Scendiamo da quel piedistallo fatto di “niente” e cominciamo a crescere. A tener più chiusa la bocca e a farsi ogni tanto un esamino di coscienza!
L’uomo, quando ha tutto, sente quasi di non avere nulla.
Io non sono italiano. Non sono americano. Io sono del mondo.
Nella vita la peggior cosa non è stare da soli, ma essere lasciato solo.
Onda alta in un mare buio come la pece, poi corrente sotterranea che tornerà a dubitare del suo credo, la vita per chi viaggia nel suo mare è un continuo mutare.
Chi si fida ciecamente della propria potenza e non si chiede di volta in volta se sta agendo in conformità con la giustizia è destinato a soccombere.