Lucia Debora Paternostro – Desiderio
Le parole che nessuno ha mai udito, son quelle che non hai osato dire.
Le parole che nessuno ha mai udito, son quelle che non hai osato dire.
Puoi girare il mondo e rimanere affascinato, ma ciò che di più meraviglioso i tuoi…
La passione ha un che di magico altro da quel quotidiano che indossiamo e ci sentiamo addosso e che non possiamo smettere di indossare e che fa parte di noi… gli attimi rubati a questo quotidiano diventano ogni giorno più insufficienti a colmare il bisogno della passione pura, a volte non ci sono del tutto e dentro si sente il vuoto, la delusione, la paura di ciò che non si vive, la rabbia per l’incapacità sia a razionalizzare, sia a buttarsi, la tristezza per quel senso di impotenza che sa di sconfitta… e si ripercorrono gli istanti vissuti riassaporandoli e al tempo stesso gustandone il sapore amaro dell’insufficienza, son stati brevissimi… pensi ai prossimi attimi che arriveranno come un tornado a risucchiarti nella passione e te ne freghi che l’effetto del viverli ti rifrantumerà dentro… e rimani sospesa in balia di una guerra tra cuore e mente, il cuore che vuole e la mente che tiene a freno quel qualcosa che c’è ma non c’è che vuole e non ha…. non ha il coraggio di prendere….
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Vorrei essere la pioggia, così coprirei al mondo le tue lacrime…
Quando il desiderio crea illusioni… è destinato a sgretolarsi sotto il peso della propria leggerezza.
Vorrei essere un’ispirazione per qualcuno.