Lucia Gaianigo – Abilità
Non riuscire a spegnere il fuoco che aveva nelle vene, era fonte di inesauribile imbarazzo, per il provetto vigile del fuoco!
Non riuscire a spegnere il fuoco che aveva nelle vene, era fonte di inesauribile imbarazzo, per il provetto vigile del fuoco!
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Io vedo dove gli altri non vedono e dove il buio diventa luce che acceca…
L’importante pur essendo un prodotto… è fare la differenza!
La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.
Cento contributi; si, sono proprio cento! Che questi siano la punta di diamante di un inizio verso il riappropriarci dell’uso della parola per mezzo dell’abilità che noi stessi abbiamo creato e che stiamo progressivamente perdendo: la scrittura. Per noi, i nostri figli, per la speranza di futuro migliore, speriamo, al “cento per cento”!
Talvolta l’uomo d’affari di successo fa i soldi grazie alla propria abilità ed esperienza, ma di solito li fa per sbaglio.