Lucia Griffo – Frasi sulla Natura
Le sensazioni che donano i fiori lasciano il ricordo nel loro profumo: percepiscile.
Le sensazioni che donano i fiori lasciano il ricordo nel loro profumo: percepiscile.
La montagna ti offre se stessa, tu ricordati di inchinarti ad essa perché davanti al suo cospetto la tua classe sociale si annulla, la tua altezza diventa minima e il tuo ego si perde nel suo silenzio.
O natura felice! Io non so che sia di me, quando sollevo lo sguardo innanzi alla tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lagrime ch’io verso innanzi a te, come l’amante dinanzi all’amata.
Non c’è nulla che puoi vedere che non sia un fiore; Non c’è nulla che puoi pensare che non sia la luna.
Osservando il mare ti accorgerai che contiene in sé, tutte le emozioni dell’essere umano.
Sono fatto di terra e gli occhi sono l’unico mare che io conosca.
L’unico vantaggio su cui è possibile contare contro l’avidità e i malefici di Dio è la differenza fondamentale tra avere ed essere. Non si rende conto nemmeno lo stesso Onnipotente che questo alla fine farà la differenza tra le sue aspettative di controllo e possesso assoluto, e come andrà realmente. Bruciare un libro, o scriverne altri per cancellare la verità fastidiosa che ha visto, sarà del tutto inutile. Perché è stato lo sgomento rabbioso per quella verità, il motivo per cui ha chiamato vanità il bene e la giustizia che Lui non è. Il suo vero essere, e qual è davvero la realtà dei fatti che finora ha cercato di rendere confusa e talvolta contraria, si è palesato, ed è ormai certo, quando ha agito contro quella verità. Apparire il contrario, per diventare la parte che dovrebbe salvarsi, è imprudente da parte sua, perché la conoscenza che ha non è perfetta, è incompleta. È proprio sicuro che sarà “il contrario” a salvarlo, o forse qualcos’altro? Visto, che doveva andarci cauto? È stato quel suo primo passo, a cui seguiranno gli altri, il suo cammino e quello dei suoi angeli e santi (perché soltanto loro, e nessun altro, hanno voluto “assorbire” un particolare spirito per raddoppiarsi il potere) verso… quello che giustamente meritano e che certamente si procureranno, proprio attraverso il potere che Cristo ha rifiutato per poterne avere un altro, non suo. Far diventare una legge matematica il contrario di quello che è perché si trova non in linea con la propria morale e le proprie aspirazioni, significa violentare con i desideri e la conoscenza quello che la conoscenza dovrebbe rispettare e non cambiare. Alla fine non è che avranno tutti e due, la croce addizionata a quello che Dio ha sottratto con la croce per arricchire di Potere il Messia. Perderanno il potere del primo a causa del potere del secondo che vi hanno aggiunto. Il risultato, è niente di niente.