Lucia Griffo – Ricordi
E all’improvviso ero li, come da bambina, davanti a quella scuola. Non c’erano le voci di sottofondo, solo il silenzio e il ricordo, ma sorridevo!
E all’improvviso ero li, come da bambina, davanti a quella scuola. Non c’erano le voci di sottofondo, solo il silenzio e il ricordo, ma sorridevo!
Guarda che è strana la notte. Come si fa buio, s’illuminano i ricordi, anche quelli che avevi riposto infondo all’ultimo cassetto. I bastardi escono da soli e cominciano a brillarti attorno agli occhi come lucciole. Morissero tutte queste lucciole!
Guardare foto mi fa male. I ricordi fanno male. Quelli brutti perché rammentano il dolore subito, quelli belli perché rammentano il tempo andato. Vorrei passare oltre, ma sono ipnotizzata dalle immagini del trascorso, e più le guardo più mi si stringe il cuore e le lacrime si fanno strada corrodendo gli occhi.
Ricordami, perché il solo ricordo unisce ciò che la vita separa.
Il passato è l’infanzia del nostro presente.
I nostri ricordi li teniamo gelosamente custoditi nei nostri cuori. Sono attimi di vita trascorsi custoditi gelosamente dal nostro cuore e che riaffiorano quando la solitudine e la tristezza prendono il sopravvento. Ma quando apriamo il libro del vostro cuore ci accorgiamo che ci sono tanti bei ricordi che ci terranno sempre in dolce compagnia.
Per riempire una stanza basta un ricordo.