Lucia Griffo – Stati d’Animo
Le emozioni, i sentimenti, sono capaci di affiorare quando meno te lo aspetti: respira!
Le emozioni, i sentimenti, sono capaci di affiorare quando meno te lo aspetti: respira!
Quando si lascia una persona è dolorosissimo soprattutto se la si ama nel profondo… poi il delirio poi la consapevolezza poi… ringrazi dio per le alternative che la vita ti offre.
Resti in silenzio di fronte a certi atteggiamenti. Resti immobile quando quello che ricevi è qualcosa che non meriti e ti ferisce. Resti deluso e impotente di fronte al fatto che non solo certi comportamenti avvengano, ma che chi li compie nemmeno se ne renda conto. Scegli il silenzio e la tua strada perché sai che è l’unico modo per andartene a testa alta. E l’unico modo per poter tornare un giorno e regalare lo stesso silenzio ma tu lo farai con il sorriso di chi adesso è davvero sereno e libero.
Chi è capace di provare emozioni non può evitarne nessuna.
Non esistono uomini diversi. Le diversità che i nostri occhi scorgono sono la proiezione della paura che alberga nei cuori, e la nostra apparente cecità il trampolino di lancio per spiccare il volo verso l’infinita comprensione.
Odio “il forse”, quello che ti lascia in bilico sospeso al nulla.
Io sono una che non chiede, perché chiedere ha il carattere dell’elemosinare. Sono una che non riceve nulla gratuitamente e pensa che i no siano degli schiaffi. Io sono una che arrossisce e rivolge lo sguardo a terra, attendendo che un indice flesso sollevi il mento e tolga di dosso la vergogna e la prostrazione. Io sono quella che festeggia la fine delle feste perché ogni festa rammenta sempre e più prepotentemente la mancanza e l’assenza. Io sono una che cade e poi trova un bastone sul quale far leva e ritentare, faticosamente, di rialzarsi. Io sono una che ci crede, ad ogni cosa, ci crede forte e ne fa ragione di vita perché tutto abbia un senso e nulla rimanga sterilmente in superficie. Io sono una che si giudica e si punisce, sono una che arriva ad essere crudele con se stessa, che si ammonisce. Io sono una che vivrà sempre di favole perché se ne è sentita raccontare e se ne è raccontata tante, ma non ci sono principesse che vengono salvate dai loro principi, ma draghi e orchi da uccidere prima di farsi massacrare.