Lucia Griffo – Stati d’Animo
Passa tutto, ma la malinconia resta.
Passa tutto, ma la malinconia resta.
Le ferite.Le nostre ferite a volte sanguinano,né la ragione riesce a farle chiudere,e nemmeno l’intelligenza riesce a guarirle,anche con i soldi non si possono curare,grandi o piccole che siano solo l’Amore può curarle e guarirle.Ricchi e poveri, sani e malati,per guarire il cuore è necessario trovare aiuto,aiuto dentro di noi o dentro a chi ci vuole ancora bene.Quando il cuore è ferito solo il tempo o un altro Amore può curarlo… Guarirlo.
È come la porta di un giardino segreto. Inverecondo desiderio di penetrarvi, con i cinque sensi all’erta, e un senso aggiuntivo, una percezione di passato e futuro interlacciati, che fa risultare il presente solo un sottile strato di pelle, che mette in comunicazioni ieri ed oggi.
Se qualcuno vi fa del male fatelo scendere da uno scalino,se riprova a salire e non scivola vi vuole bene.Se continua a scendere e scivolare non ne vale la pena.Se è una persona che amate dategli la mano la prima volta,se ve la chiede dategliela la seconda.Se poi cerca di salire da solo lasciatelo fare,ma ricordategli allora che se scivola non lo aiuterete a rialzarsiAlcuni cadono dallo scalino anche se gli si tende la mano.
L’uomo è attratto dall’ignoto, ma si abbandona solo alla certezza.
Ed è proprio la sera che i miei pensieri volano. Non riesco a prender sonno. La tristezza fa da padrone. Penso a tutto quello che mi succede a tutto quello che vorrei, e le lacrime incominciano a scendere senza che me ne renda conto. Il mio cuore è triste. Triste perché sei lontano, perché la distanza ci divide. Vorrei fossi sempre vicino a me. Mi manca tutto di te. Mi manca il tuo viso, mi manca il tuo sorriso, mi manca il poterti stringere forte a me, mi manca poterti guardare negli occhi e dirti ti amo.
A me piacciono le attese, un ritorno alla finestra, una lettera che fa capolino dal borsone del postino. Una telefonata, tanto attesa. Una conferma. Viviamo in un mondo troppo veloce per i miei gusti, che brucia troppo e sente ancor meno.