Lucia Griffo – Stati d’Animo
Con i miei occhi guarderò il mare che amavi tanto, affinché il mio respiro possa essere ancora il tuo.
Con i miei occhi guarderò il mare che amavi tanto, affinché il mio respiro possa essere ancora il tuo.
Non voglio essere né diversa né uguale agli altri. Voglio solo poter essere me stessa.
Statuina di marmo che ferma te ne stai tra le lacrime di pioggia nella mente tua, cos’hai? quali sono i tuoi pensieri i tuoi veri sentimenti, perché al sole non sorridi e al dolore non lamenti? Tu mi guardi e non ti muovi e risposta non avrò, sei bellissima ma un cuore il buon Dio non ti donò.
Non sentirti solo in questo spazio, in questo tempoc’è stata una storia come la tuaci sarà una storia come la tua.
Ha sprecato così tanto tempo e amore inutilmente, ora non ha più nulla da dare, il suo cuore è un muscolo che la tiene in vita, nemmeno più i ricordi le appartengono.
Sono un artista che ama la melodia quelle sinfonie che solo un cuore possa intonare e ti lascia impresso nella mete quel suono delizioso del suo battito.
La sensibilità vive nel cuore di chi cerca le cose semplici e, scoprendole, le accoglie quale ricchezza.