Lucia Marolla – Religione
L’anima sta a Dio come la materia sta all’uomo.
L’anima sta a Dio come la materia sta all’uomo.
Scoprire cosa sia l’apocalisse non è poi la fine del mondo.
Dio ci ha donato la vita, soffiando in noi il Suo Spirito d’Amore.Ci ha donato un corpo per regalarci l’esperienza umana da vivere su questa Terra affidandoci la cura di tutto ciò che esiste in essa.
Alcuni gesti parlano più di mille sermoni.
Le regole religiose sono come gli elastici. Ogni credente se le accomoda come meglio gli aggrada.
Quando uno dice: “Io sono di Paolo”, e un altro: “Io sono di Apollo”, non vi dimostrate semplicemente uomini? Ma che cosa è mai Apollo? Cosa è Paolo? Ministri attraverso i quali siete venuti alla fede e ciascuno secondo che il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere. Ora né chi pianta, né chi irrìga è qualche cosa, ma Dio che fa crescere. Non c’è differenza tra chi pianta e chi irrìga, ma ciascuno riceverà la sua mercede secondo il proprio lavoro. Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio. Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un sapiente architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento come costruisce. Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.
E poi non si diventa credenti nel giro di una notte. Una persona pensa di avere fede, poi nella vita succede qualcosa e la perde; dopodiché torna a credere, e poi di nuovo perde la fede e così via. Finché non raggiungiamo un determinato stato, non facciamo che oscillare. Soltanto così possiamo andare avanti. Ogni nuovo passo ci avvicina alla verità.