Lucia Quarta – Angelo
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Oscura la notte, oscura la mia mente, oscuro ciò che mi circonda. Oscura io! Tra serpenti e fiamme dell’inferno ho fatto crescere il mio essere. Il male scorre nelle mie vene, pulsante, mi fa godere, mi dona estesi, tormento, piacevole tormento quando vedo negli occhi di chi mi guarda il terrore, il non capire, il dubbio. Cercare di divincolarsi non serve, ciò che io desidero sarà mio. Ciò che prima era luce al mio tocco diviene tenebra. La cosa bella, senza che tu te ne accorga. Questa sono io, questo siamo noi, angeli neri, dall’anima nera.
Sei forse un angelo che mi è stato mandato dal cielo? Sei forse il vento che ha soffiato il mio cuore facendolo andare fino l’infinito? Sei forse la gelida pioggia dove mi bagnavo? Sei forse il tuono che sentivo mentre cantavo? Allora dimmi chi sei.
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Non c’è bisogno di guardare in cielo per scorgere un angelo, basta osservare il sorriso di un bambino, la felicità negli occhi di una madre, l’orgoglio nel cuore di un padre, e perché no, anche la gioia di vivere di chi sta lottando per rimanere in vita.
Un angelo per una donna é sempre più irritante di una bestia!