Lucia Quarta – Angelo
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
Mi consigli il tramonto ed io vedo l’alba, cammina in terra e scelgo la sabbia, non voglio ascoltarti e già lo sapevi, per questo mi consigli sbagliato per farmi star in piedi.
Io lassù ho tanti angeliche mi proteggono. Sono coloro che mi hanno sempre amata, e che io amo ancora. Per questo continueranno a vivere dentro il mio cuore per sempre.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
Spero che ti proteggano tre angeli:salutefortunae felicità.Ma se avrai bisogno di un quarto angeloricordati di me che sono al tuo fianco.
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.