Lucia Quarta – Guerra & Pace
Le ali a volte le userei, per andare lontano su un’isola, è lì che andrei, dove regna il silenzio, dove c’è tanta pace, in un cassetto chiuderei la guerra… mettendolo sotto terra.
Le ali a volte le userei, per andare lontano su un’isola, è lì che andrei, dove regna il silenzio, dove c’è tanta pace, in un cassetto chiuderei la guerra… mettendolo sotto terra.
Gli Spartani non chiedono quanti sono, ma dove sono.
Quel che rende tragica l’umanità non è che è vittima della stessa natura umana, ma che ne è consapevole e allo stesso tempo impotente.
Dio perché devo voler desiderare una sconfitta per riuscire a trovare pace.
La miglior rivincita che mi posso prendere su costoro, è che d’ora in poi siano sudditi, e non più liberi.
Quei voli senza ritorno! Che fanno rabbrividire il cuore, che fanno volare l’anima, senza essere più niente, una piuma.Così quella gente, si è trovata in aereo senza farci più ritorno, 150 piume che volano nessuno ormai può farci niente. Dagli errori si può solo imparare per un prossimo avvenire.
Avere un amicizia ti riempie la vita. In tanti momenti solleva il morale, la vita diventa più bella, ti sembra di volare. Per qualcosa può anche finire, a volte basta chiedere scusa, per farla continuare. Ma non lo si fa, altrimenti è come perdere la dignità. L’amicizia evidentemente, non era importante è stato solo come quando arriva un treno in corsa… che quando riparte cosa resta? Un fumo e basta.