Lucia Quarta – Stati d’Animo
Sapete cosa mi piace in una persona, un pizzico di sensibilità. Senza quella è come camminare in un campo arido, dove non piove mai.
Sapete cosa mi piace in una persona, un pizzico di sensibilità. Senza quella è come camminare in un campo arido, dove non piove mai.
Mi sono chiesto tante volte cosa è la vita di chi a son di botte ha ormai imparato a leggere tra le righe, ha imparato a sentire da lontano la puzza di una bugia, ha imparato a sorridere di fronte a un gesto gentile pensando: “Eccolo l’ennesimo gesto ruffiano e da paraculo”! So che non si può vivere così, ma fidarsi ancora è maledettamente difficile.
Toccarsi e sentire la vita scorrere in punta di dita.
È questione di continuare a cercare, con le mani in tasca e il vento amico ad accarezzare il prossimo sorriso che si affaccerà.
Eh già vorremmo che potessero tutti sentire le nostre voci e quello che ognuno vorrebbe dire.
A tutti capita certe volte di sentirci soli ad un certo punto della nostra vita. Ma non ci vuole molto ad uscire da questa solitudine, se veramente ne abbiamo voglia. Forse non ci accorgiamo, e non per pochezza o per disabitudine, e che il mondo intorno a noi è pieno di persone. A volte basta così poco per farci nuove amicizie e riempirci la vita. E soprattutto c’è sempre qualcuno che ha qualcosa da raccontarci, se noi abbiamo voglia di ascoltare. A me a volte mi capita di desiderare la solitudine e mi chiedo: Ma si è soli quando si merita di essere tali o e la vita a volte che ci impone la solitudine.
L’emozione è la madre del pensiero.