Lucia Quarta – Uomini & Donne
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall’altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente.
La vita della donna è irta d’insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l’arte dell’inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l’arte del vestire.
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione per una donna.
Amare è non pretendere nulla in cambio, anche se si è speso tutto. Vivere della propria donna e costantemente averne di bisogno, evitando di farne una drammatica dipendenza. Accettare ogni suo aspetto, condividere con i lati meno a noi vicini ed elogiare quelli, da noi, definiti perfetti.
Come ogni giovanotto, tu esageri di molto la differenza tra una donna e l’altra.
Sono come un radar, tra tutti gli uomini che vorrei scegliere individuo sempre il più coglione.