Lucia Quarta – Vita
La vita è come un viaggio, non si finisce mai di imparare. Più si va avanti, più si fa esperienza, imparando cose che non si pensava mai di conoscere.
La vita è come un viaggio, non si finisce mai di imparare. Più si va avanti, più si fa esperienza, imparando cose che non si pensava mai di conoscere.
Ogni cosa passa, la gioia e il dolore… ma fa che ogni giorno che passa diminuisca il tuo dolore e aumenti la tua gioia.
Dietro la fragilità spesso si cela un’immensa forza.
Ci sono tante persone che non credono nei miracoli della vita. Invece io sì… ci credo. Per me non c’è miracolo grande come la nascita di un bambino. È la cosa più meravigliosa che fa veramente assaggiare la felicità ad una donna.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Stima e invidia, di una sola mano le dita.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.