Luciana Littizzetto – Accontentarsi
Devi sapere cosa vuoi altrimenti devi prendere cosa viene.
Devi sapere cosa vuoi altrimenti devi prendere cosa viene.
Cosa resta dell’ansia dell’attesa? Alle volte solo l’ansia, altre solo l’attesa.
Io mi accontento anche del niente, e tutto ciò che mi viene donato mi rende felice, mi rende felice anche la felicità degli altri, mi rende felice il sorgere del sole e il calar della notte, mi rende felice un sorriso, una lacrima, una carezza, un gesto d’amore. Chiamatemi pure sognatrice ma mi rendono felice anche i sogni belli.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
Lui è l’emozione ma non la perfezione.
Un cuore che non ti vuole è come una porta chiusa che non si aprirà…
Mi sono accontentata, forse, della strada peggiore. L’egoismo dello stare bene mi ha indirizzato a te.