Luciano Adani – Religione
Quante volte, per continuare ad amare, bisogna saper perdere.
Quante volte, per continuare ad amare, bisogna saper perdere.
Il cristianesimo non se l’è presa forse anch’esso con la proprietà privata, con il matrimonio, con lo Stato? Non ha predicato, in loro sostituzione, la beneficenza, la mendicità, il celibato e la mortificazione della carne, la vita claustrale e la Chiesa? Il socialismo sacro è soltanto l’acquasanta con la quale il prete benedice la rabbia degli aristocratici.
E mi chiedo, sono io che sto cercando Te, o sei Tu che stai cercando me?
Dio, per mostrare la sua inesistenza, ha bisogno di chiese.
Dio mio, dove risiede l’amore vive il tuo spirito santo.
È come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non è soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’è qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.
Ciò che un cristiano fa è sua propria responsabilità, ma ciò che fa un singolo ebreo viene fatto ricadere sulle spalle di tutti gli ebrei.