Luciano Comelli – Comportamento
Imprigionando il pensiero si nega all’anima la possibilità di manifestarsi attraverso il sentimento.
Imprigionando il pensiero si nega all’anima la possibilità di manifestarsi attraverso il sentimento.
Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini, e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione per una crescita ulteriore dell’odio, ma della pace”.
Una persona abbastanza inteligente in certi casi dà sempre ragione anche quando l’altra persona ha torto.
Chi non rispetta gli altri non può e non deve pretendere alcun rispetto. La parola…
Il ponte fra la disperazione e la speranza è una buona dormita.
In presenza del dolore s’infrange la barriera dell’orgoglio.
È difficile essere coerenti se si pensa che la vita sia sincronizzarsi con il resto del mondo, che anche le nostre scelte più importanti debbano confrontarsi con le mode e i pensieri d’oggi anche perché tutto oggi scorre velocemente. Siamo in continuo riciclo, vi è un rapido turnover di conoscenze e di “amicizie” nella nostra vita che impedisce la nostra coerenza di avere un seguito. Ecco che ogni secondo rielaboriamo i nostri principi a seconda di chi ci circonda seguendo il nostro cuore, unica parte del corpo a non potere esser tatuato, abbellito e vestito ma piacevolmente costretto ad esser sempre così dalla nascita fino all’ultimo suo battito.