Luciano Coviello – Frasi d’Amore
Vorrei tanto sfiorarti quel tuo viso vellutato, per poi volerti dire sempre di più che non mi sono dimenticato di te.
Vorrei tanto sfiorarti quel tuo viso vellutato, per poi volerti dire sempre di più che non mi sono dimenticato di te.
L’amore lo definisco il completamento di due anime che si uniscono per sempre.
Con un ultimo tonfo sordo il suo cuore vacillò e tacque.
Credo che alla fine sia più, questione di momenti, che di persone credo che non si può scegliere quasi mai la persona sicuramente mai il momento credo però che quando un battito è diverso non si può confonderlo – il sole non è uguale d’inverno e d’estate – meno è possibile più non ce la fai a invertire la rotta è così, irrazionale, da essere così vero perciò è così che succede e tu, non puoi farci niente, che non sia crederci.
Prima è tensione per quello che potrebbe essere,poi è tensione per quello che si potrebbe…
Io non ho tempo per i mezzi amori, per i baci scarsi, per le carezze che non scalderanno la mia pelle. Io non ho tempo per chi non sa amare, per chi non sa sognare, per chi ha paura del mio amore. Io ho tutto il tempo del mio tempo, se tu vorrai avermi e segnerò i secondi sul tuo corpo come nella mente. Perché ti sembrerà che non possa scorrere se non pensandomi.
Qualcuno può pensare che siamo solo bersagli inconsapevoli di codice genetico volto alla riproduzione e che coloriamo di sentimento una mera pulsione sessuale, come quella di un dromedario, di un armadillo, di un castoro. Ogni essere vivente si accoppia, è vero, l’uomo forse maschera questo istinto biologico con inviti a cena, dedicando canzoni, facendo regali inutili, copiando frasi ad effetto, condividendo tramonti d’agosto, cercando di ornare con pizzi e merletti una stoffa poco pregiata, tentando di poetizzare un istinto. Lo chiamano amore, ma di esso quanto siamo artefici? E quanto siamo vittime? Non lo so, perché quando lo vivi, ogni dubbio apre le ali e si tramuta in sogno.