Luciano Guareschi – Tempi Moderni
Assistendo a tutto ciò che accade oggi nel mondo, mi sembra che Dio sia un po’ invecchiato.
Assistendo a tutto ciò che accade oggi nel mondo, mi sembra che Dio sia un po’ invecchiato.
Il tempo andrebbe impiegato per costruire le basi di ciò che vogliamo essere in futuro disegnandolo giorno dopo giorno… il passato non lo puoi cancellare, è li immutabile e solenne… e come tale specchio riflesso della nostra Anima che per sopravvivere deve necessariamente guardare avanti.
Nutrirsi di odio e vestirsi d’amore.
Al giorno d’oggi il concetto di normalità è spesso frainteso, molti si illudono che essere normali sia per forza qualcosa di buono senza capire che se tutti fossero normali non vi sarebbe evoluzione.
Forse sono io che non ho ancora capito come va il mondo, ma qua mi sembra ormai un grande schifo fatto di opportunismo.
L’uomo moderno ha la coscienza di “prodotto-sociale”. L’incompletezza biologica rimane istintiva e demograficamente senza senso di “appartenenza”, perché la nostra posizione nella società, basata sul consumo, si disinteressa della nostra origine e si basa solo sul “quanto-guadagno”.
Si è sempre bersagliati dai pregiudizi della gente. La vita va avanti ma certe cose proprio non cambiano mai.