Luciano Meran Donatoni – Anima
Un sorriso fatto col cuore è un dolce canto dell’anima.
Un sorriso fatto col cuore è un dolce canto dell’anima.
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.
L’anima è misteriosa come la notte, ma nel suo buio nasce la luce che illuminerà…
La poesia è il fiore della pianta pensiero, che a sua volta è un getto dell’anima.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Colleziono sorrisi per i giorni tristi, colleziono abbracci per le ore di solitudine, colleziono speranze per i momenti di sconforto, colleziono carezze per chi ha freddo nel cuore. Colleziono amore da poter riempire i giorni di chi l’amore non l’ha incontrato.