Luciano Meran Donatoni – Anima
L’anima è il nostro mare più profondo, dove in superficie vi è un dondolarsi di emozioni buone che amiamo coltivare e di emozioni cattive che vorremmo annegare.
L’anima è il nostro mare più profondo, dove in superficie vi è un dondolarsi di emozioni buone che amiamo coltivare e di emozioni cattive che vorremmo annegare.
Se vuoi conoscere la mia anima,guarda i miei occhi.Loro ti diranno cosa ci custodisco e conservo. Loro ti parleranno di lei.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
No, non puoi capirequesta silentescintilla chearde nelle viscere nascoste.Se il silenzioti è molestoperché delle urla sei maestrono, tu non puoi capire…
Cosa c’è di più naturale, di più semplice di un abbraccio. Due corpi uniti a riempire ogni spazio vuoto, il battito del cuore, nella parte “senza cuore” dell’altro. L’energia che sprigiona quel contatto, nel silenzio più assoluto, quel calore che riscalda anche le anime più fredde.
“Mai ignorare una sensazione” è l’informazione silenziosa che ti dà l’anima.
Prima di dire quanto sei forte devi valutare dove sei debole.