Luciano Meran Donatoni – Anima
L’anima è anche un contenitore di cose naufragate, talvolta difficili da riportare a galla.
L’anima è anche un contenitore di cose naufragate, talvolta difficili da riportare a galla.
Non è facile lasciare andare quelle mani che ti avevano dato sicurezza. Quella presenza che di colpo decide di diventare assenza. Quel sorriso che ti aveva infuso tanta speranza, quelle parole che ti avevano tanto confortato e sostenuto. Non è facile tornare ad essere forti e “raccogliersi”. Non è facile, ma ci puoi riuscire. Ti puoi “salvare” come hai fatto più di una volta. Ricorda come lo hai fatto! Non dimenticando, sorridendo di quel passato perché ci saranno ancora tanti momenti belli che faranno guarire le tue cicatrici. Piangendo, si piangendo perché ricorderai che hai sofferto, ma hai vissuto e allora perché non credere più in questa vita, nei tuoi sogni, nell’amore che è in te? L’amore resta, l’amore non è mancanza, l’amore sei tu che scegli ogni giorno di esserci. E allora resta e ricomincia, ancora.
Occhi, finestra dell’anima.
L’amore vero non vuole conoscere il tuo passato e nemmeno quello che sarà il tuo futuro, vuole semplicemente vivere il tuo presente.
La dolcezza nasce dal cuore, suscitata dall’emozione che solo l’anima riesce a trasmettere.
Il vuoto dell’anima spegne ogni luce. Resta buio eterno!
Nel bisogno stesso di superiorità estetica della vita, nel senso stesso di nausea per la vita vi è la rinascita dell’anima.