Luciano Meran Donatoni – Anima
Anche i fiori possono accendere il sorriso dell’anima.
Anche i fiori possono accendere il sorriso dell’anima.
I ricordi restano ancorati nel porto dell’anima.
Ho il timore che un giorno mi accontenterò di stare con qualcuno che non amo. Che mi accontenterò di un abbraccio che non saprà riscaldarmi, di un bacio che non saprà riempirmi il cuore di dolcezza, di amore. Mi accontenterò di un corpo che non amerò per ogni suo difetto. Mi accontenterò di un’anima, un’anima normale… che mi regalerà amore ma la quale non sarà mai abbastanza forte da far accendere il mio universo. Mi accontenterò e resterò così, per sempre spenta… incapace di amare.
Molti curano se stessi come se fossero solo un contenitore da lucidare e da esporre… ma il contenitore ha ragione di esistere perché ha un contenuto ed è per questo che il bicchiere può anche non essere necessariamente di cristallo, l’importante è che il vino sia d’ottima annata.
La vita ci pone costantemente dei limiti, togliendoci parte della nostra libertà, ma in due momenti possiamo dire di non avere limiti, e sono: quando abbracciamo i nostri pensieri e quando ci facciamo abbracciare dai nostri sogni.
Condividevano l’amore senza i corpi, trasmettevano emozioni a distanza, elaboravano pensieri uguali, anche i sentimenti,…
Guardo negli occhi della gente, vedo luci brillare o spegnersi come candele. Questo è anche il Natale: luci che sono ricordi, o speranze.