Luciano Meran Donatoni – Comportamento
Una persona è elegante solo se dentro ha quel fascino che esprime semplicemente con modi raffinati a prescindere dal vestito che indossa.
Una persona è elegante solo se dentro ha quel fascino che esprime semplicemente con modi raffinati a prescindere dal vestito che indossa.
Tutto è vacillante se il messia è riuscito a rapire e impossessarsi anche di un solo elemento, l’acqua ad esempio. Lo spirito divorato dalla materia da ad essa inammissibile sostanza, precaria saldezza sopra una sete di vino e sangue: un paradiso edificato con il delitto nega il suo equilibrio, quindi contraddice il suo varco attraverso il tempo e la giustizia.
C’è una sorta di piacere nel rimproverare se stessi. Quando critichiamo noi stessi sentiamo che nessun altro ha il diritto di criticarci.
È quando hai vissuto abbastanza per soddisfare il presente i sensi, il corpo e la mente restando del tutto cosciente, che nel tempo, ch’ancora t’avanza non servi più a niente e devi in fretta morire per fare contenti i parenti.
Prende la “pausa di riflessione” chi ha già riflettuto.
La vanità di una donna è come l’apparire in pubblico di un attore al teatro, se c’è gusto nel vederlo tutti applaudono, se invece c’è cattivo gusto tutti fischiano. Grave per una donna è il non avere un palco nel teatro della vita e recita la sua parte, pur sapendo che non ci sono spettatori.
Rispettare è donare ali alla sua anima concedendo così un volo al suo cuore.