Luciano Meran Donatoni – Comportamento
A volte mi trovo tra l’incudine e il martello, nel decidere, se col cuore o col cervello.
A volte mi trovo tra l’incudine e il martello, nel decidere, se col cuore o col cervello.
È impossibile sconfiggere un ignorante durante un litigio.
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
L’assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.