Luciano Meran Donatoni – Comportamento
La persona intelligente si nota dalle cose che dice, non per come dice le cose.
La persona intelligente si nota dalle cose che dice, non per come dice le cose.
Chi batte i piedi ottiene ciò che vuole, chi sta nel silenzio nulla.
Se si vede che un comportamento è sbagliato, si dovrebbe prima di tutto interrompere l’azione. Si è talmente sicuri che essere nell’errore è un diritto, perché l’autorità viene da Dio (e potrebbe essere in effetti vero), che il Male è forte e salvifico, che si sottovalutano le conseguenze, perché si sottovaluta l’importanza e il destino dell’avversario macellato, seppur onorandone la memoria. I discepoli hanno completa libertà di decisione, ma c’era un’eventualità che nemmeno Dio ha immaginato. Forse avrebbe dovuto pensare ad una specie di “Legge zero” per i suoi, immaginata da uno dei detestati scrittori, anche se ormai questa esperienza non può più essere utile al signore degli eserciti.
Il sospetto fagocita diffidenza e vomita sfiducia.
Ti diranno che non fa per te, ma tu ci proverai lo stesso e magari…
Quando hai la sfortuna di perdere una persona a causa di una malattia, cominci a capire molte cose. Cominci a dare ad ogni cosa il giusto valore, capisci che la salute è la ricchezza delle ricchezze, che tutte le cose che ti hanno fatto soffrire non erano poi così importanti, comprese le pene d’amore. Capisci che quando la morte ti porta via una persona, hai tutto il diritto di piangere. Ma quando è una persona ad allontanarsi volontariamente dalla tua vita, hai il dovere di mandarla al diavolo.
Ci sono comportamenti che riescono a portarti dall’essere perplesso alla delusione e dalla delusione allo schifo totale in un solo secondo.