Luciano Meran Donatoni – Cucina
Una persona affamata non sarà mai in grado di giudicare la qualità del cibo.
Una persona affamata non sarà mai in grado di giudicare la qualità del cibo.
Vorrei poter nuotare dentro il tuo mare, pur sapendo che potrei annegare.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all’incirca quanto la testa di un uomo.
Il mio destino è la cecità, per questo scrivo come fossi uno tsunami e come se non volessi perdere il tempo che mi rimane.
Tu hai sempre preferito la pasta alla crema, poi però arriva quella al cioccolato. Ragazzi, il cioccolato tenta. Il cioccolato è peggio di una droga appena ne mangi un cubetto già pensi a mangiarne un’altro. Adesso hai davanti a te la soffice pasta alla crema, hai la sicurezza. Però c’è anche la pasta al cioccolato, ti tenta. Tu vorreste entrambe, ma non puoi. Rischiare e provare il cioccolato? O continuare con la crema? Non puoi decidere di stare digiuno, tu hai fame. Devi scegliere, dietro di te c’è la fila. Ti devi muovere, e non puoi tirare a sorte, sarebbe troppo semplice.
Tre grazie: il papa dà la grazia, il capo dello stato grazia, e il delinquente ringrazia.
Il verbo avere disse al verbo essere: io ho ma non sono, come potrei diventare anche essere? E il verbo essere rispose: tu hai scelto l’avere, poiché ami apparire e così… non potrai mai godere la serenità nell’essere.