Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Non m’importa del tuo ieri, io voglio essere il tuo oggi e il tuo domani.
Non m’importa del tuo ieri, io voglio essere il tuo oggi e il tuo domani.
Vorrei perdermi, fuggire per sempre, riuscire a volare… scoprire che vicino a me c’è qualcosa che si muove, decidere la direzione da prendere, svegliarsi aprire gli occhi e scoprire che nulla è allo stesso modo.
Solo tu sei nel mio cuore, poiché solo tu hai saputo toccare le corde più profonde della mia anima.
Vorrei poter nuotare dentro il tuo mare, pur sapendo che potrei annegare.
Ti desideroTi desidero, Quando i tuoi occhi si perdono nei mieiti desidero perché Sei un fiore bello e stupendoti desidero perché vedo il sole impallidire davanti al tua bellezza.
Era neglettamente vestita di bianco; il tesoro delle sue chiome biondissime diffuse su le spalle e sul petto, i suoi divini occhi nuotanti nel piacere, il suo viso sparso di un soave languore, il suo braccio di rose, il suo piede, le sue dita arpeggianti mollemente, tutto tutto era armonia: ed io sentivo una nuova delizia nel contemplarla.
Io non voglio un anno pieno di cose strabilianti e fantastiche. Voglio un anno finalmente sereno. Fatto di cose piccole, semplici e concrete. Voglio un anno come ai vecchi tempi, dove alzarsi al mattino non era sentirsi come se dovessimo affrontare un’altra guerra, ma una nuova giornata. Voglio un anno con più pace, meno dolori e incazzature. Un anno più sereno e vero.