Luciano Meran Donatoni – Frasi Sagge
E se qualcosa di quello che pensiamo e scriviamo, fosse il frutto di un retaggio della nostra infanzia, che ogni tanto il nostro inconscio ci suggerisce?
E se qualcosa di quello che pensiamo e scriviamo, fosse il frutto di un retaggio della nostra infanzia, che ogni tanto il nostro inconscio ci suggerisce?
Chi pensa, prima,si salva, dopo.
Il mio cuore oggi ride, ma non ha dimenticato. Da buona padrona sono felice della sua continua risata e sono felice che abbia sofferto. Non avrebbe imparato nulla.
Ascolta e credi ad ogni persona che intralcia ogni tanto il tuo cammino per caso, perché con semplici accenni e parole umili può farti imparare tanto.
Un gruppo di saggi si riunì in un castello ad Akbar, per discutere dell’opera di Dio. Volevano scoprire perché la creazione dell’uomo era stata lasciata per il sesto giorno.”Egli pensava di organizzare bene l’Universo, in modo che potessimo avere tutte le meraviglie a nostra disposizione,” disse uno.”Egli volle prima fare alcune prove con gli animali, in modo da non commettere gli stessi errori con noi, ” sostenne un altro.Intervenne all’incontro un saggio ebreo. Gli fu comunicato il tema della discussione: “Secondo la sua opinione, perché Dio lasciò la creazione dell’uomo per l’ultimo giorno?””Molto semplice,” commentò il saggio. “Per darci la possibilità, quando fossimo colti dall’orgoglio, di riflettere: perfino una semplice zanzara ebbe la priorità su di noi nel lavoro divino.”
D’orgoglio si vive, d’orgoglio si muore, di certo però chi è orgoglioso ha sempre più pensieri di quanto un uomo possa sopportare.
Scrivo perché non so quanto durerà la mia permanenza su questo mondo, nessuno lo sa, ma io voglio lasciare il segno, non mi interessa di essere ricordato con grande fama, mi basterà che un giorno, anche solo una persona, ricordi qualcuna delle mie parole scritte su un foglio con l’inchiostro dell’anima.