Luciano Meran Donatoni – Guerra & Pace
La guerra è una radice del male, semina morte, miete tante vittime e il raccolto è sempre scarso.
La guerra è una radice del male, semina morte, miete tante vittime e il raccolto è sempre scarso.
Se deve esserci un conflitto che sia ai miei tempi, che mio figlio possa vivere in pace.
Indelebile nella mia mente, è il tuo sorriso,dove sai nascondere l’inferno e il paradiso!
I vinti non dimenticano: Ho smesso di essere manicheo, di dividere il mondo in due, di qua i buoni e di là i cattivi. La mia pietas verso il genere umano è cresciuta molto. Ho scoperto che tutti, bianchi, rossi e neri soffriamo nello stesso modo e spesso senza averlo meritato.
Amore, ho scritto infinite lettere per te da questa terra lontana, non te le ho mai spedite perché sono incomplete.Saranno pronte al mio ritorno con i miei occhi che scrutano i tuoi mentre le leggi.
La pace è un dono. Non possiamo produrla, possiamo solo disporre i nostri cuori a riceverla.
Ogni guerra è sempre come tutte le guerre del mondo, chi ci rimette di più sono sempre gli innocenti e i disarmati. La cosa peggiore che un essere umano possa esprimere, con il suo interagire terreno, è sempre la guerra. La guerra è quella cosa che impoverisce gli animi e le tasche dei popoli, fa perdere la bellezza fisica ed interiore, e impedisce l’avanzamento della progressione spirituale. Ma la cosa peggiore è che l’uomo non ha ancora imparato a far pace con se stesso.