Luciano Meran Donatoni – Libri
Scrivo solo quando ho qualcosa da dire, non tanto per dire qualcosa.
Scrivo solo quando ho qualcosa da dire, non tanto per dire qualcosa.
Per fare arte, bisogna voltare le spalle alla vita.
Scrivere è smettere di rimanere nascosti dentro se stessi.
Ma potevo farlo? Potevo tradire il mio cuore assente per salvare una vita patetica?
La follia è l’incapacità di comunicare le tue idee. È come se fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.
“Chi sei?” Le chiedeva ogni giorno. “Nessuno” rispondeva, lei che era stata Arya di Casa Stark, Arya Piededolce, Arya Faccia di Cavallo. Era stata anche Arry e la Donnola, Squalb e Salty, Nan la coppiera, un topo grigio, una pecora, il fantasma di Harrenal… ma non per davvero, non nel suo cuore.Nel suo intimo era Arya di Grande Inverno, figlia di lord Eddard Stark e di lady Catelyn, e una volta aveva avuto dei fratelli, Robb, Bran e Rickon, e una sorella di nome Sansa, un meta-lupo chiamato Nymeria, un fratellastro che rispondeva al nome di Jon Snow. Nel suo intimo era qualcuno… ma non era la risposta che l’uomo gentile desiderava.
Puoi avere il timore di sbagliare, ma se hai un sogno da realizzare devi osare.