Luciano Meran Donatoni – Libri
Scrivo solo quando ho qualcosa da dire, non tanto per dire qualcosa.
Scrivo solo quando ho qualcosa da dire, non tanto per dire qualcosa.
La vera essenza del bushido è la rettitudine, la benevolenza e la fedeltà.
Come ho già avuto occasione di farle notare, tra il grottesco e l’orribile non vi è che un passo.
Vesa si gettò sul suo padrone, lo coprì con le sue immense ali e lo protesse dai nemici; li divorò, li incendiò, fece di tutto per tenerli lontani. Fu così che Ido si salvò.
Zitta! La differenza tra noi e loro è che noi combattiamo per la vita. La vita, Nihal! Quella che tu non conosci, che neghi con tutte le tue forze. Combattiamo perchè tutti abbiano diritto a vivere la loro vita su questa terra, perchè ognuno possa decidere che cosa fare della propria esistenza, perchè nessuno sia schiavo, perchè ci sia la pace. Combattiamo per la gente che ha ballato con noi in piazza, per il mercante che ci ha ospitato, per le ragazze che amoreggiavano con i nostri soldati. E combattiamo con la consapevolezza che la guerra è orribile, ma che se non la facessimo il mondo che amiamo andrebbe distrutto! Non è l’odio che ci muove! È la speranza che un giorno tutto questo finisca. L’odio è quello del Tiranno!
Muoiono gli scrittori ma non muoiono i libri, l’immortalità viaggia sempre un ricordo avanti a noi.
Ogni volta che scrivo un pensiero d’amore, sento il personaggio impossessarsi persino della mia anima.