Luciano Meran Donatoni – Modi di dire
Io sono quello che sono, senza voler essere quello che non sono e tanto meno essere quello che vorrebbero gli altri.
Io sono quello che sono, senza voler essere quello che non sono e tanto meno essere quello che vorrebbero gli altri.
Vedere tante cose e bramarne il possesso, molto spesso è un surrogato di capricci, che questa crisi ci sta insegnando a non fare.
Predicar bene e razzolar male.
Forse siamo noi a stare sul cazzo al lunedì.
Sei talmente bella, che ogni volta che ti guardo, mi provochi un calo di diottrie.
Ognuno di noi è padrone del suo silenzio ma schiavo delle sue parole…
Rincorrere la perfezione del proprio corpo vuol dire perdere la propria identità.