Luciano Meran Donatoni – Speranza
La porta che divide la vita dalla morte si chiama speranza.
La porta che divide la vita dalla morte si chiama speranza.
Quando ascolti una musica che ti piace molto, senti che ti entra nel cuore e ti accarezza l’anima.
Non spegnerti piccola luce in questi tempi che tolgono il fiato, lasciati alimentare da tutto ciò che hai sempre sentito nel tuo cuore e che conosci fin dalla nascita. Anche se il buio avanza e le cose sembrano irrimediabili tu non spegnerti, sei fioca ed illumini poco ma non sei ancora spenta, lasciati custodire da chi ti ama lasciati salvare da chi crede in te lasciati proteggere da chi darebbe la sua vita per te. Sei un piccolo faro a cui molti guardano per il loro cammino e che vorrebbero distribuire a coloro che hanno spento il loro cuore, quindi fallo per tutti quelli che ti anelano e che ti bramano con tutto il loro io. Non spegnerti piccola luce, non spegnerti speranza.
Meglio avere vicino una persona incapace, piuttosto che una persona capace di tutto.
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
Senza speranza non può esserci certezza.
Se ti chiedo un anelito di speranza, non mi rispondere con la voce dell’incoscienza. La grammatica del cuore coniuga l’infinito di ieri col presente di futuro.